Escrementi di topo: come riconoscere i segnali di un’infestazione

I topi rappresentano un grave pericolo sia in casa che nei luoghi di lavoro, la loro presenza minacciosa oltre ad arrecare disagio e panico, può compromettere la salute dei frequentatori degli spazi domestici e commerciali. Il primo segnare per riconoscere l’eventualità di un’infestazione è innanzitutto individuare la presenza di escrementi di topo.

L’aspetto da non sottovalutare è che queste bestiole sono affette da vari agenti patogeni che possono essere trasmessi agli umani. Vettori di patologie infettive anche gravi come la Salmonella, la Leptospirosi o persino la Peste, i topi contaminano gli spazi abitativi con i loro escrementi. Se sopettate di avere i topi in casa riconoscendo i segnali di un’infestazione, occorre rivolgersi repentinamente a esperti del settore che svolgono un servizio di derattizzazione rapido e duraturo.

Topi in casa, come riconoscerne la presenza

cacca di topo
A partire da sinistra: feci di topo comune, feci di ratto delle fogne, feci di ratto nero.

Ospiti non graditi delle proprie abitazioni, i topi in casa lasciano chiari segni della propria presenza. Analizzando in modo approfondito gli ambienti, salteranno all’occhio gravi segnali di un’infestazione. La traccia più evidente è la presenza di escrementi di topo, quest’ultimi insieme all’urina sono tracce evidenti dell’attività roditoria. Lunghe dai 4 ai 6 millimetri, le feci di topo hanno la fisionomia di un chicco di riso, il cui colore è marroncino scuro. Dalla posizione degli escrementi, sparsi in determinati punti del pavimento, si potrà analizzare il passaggio dei ratti, risalendo alla loro tana.

Sappiamo che i topi sono bestiole notturne e aspettano la tranquillità della notte per uscire allo scoperto e rosicchiare tutto ciò che capita loro sotto i denti. I mobili, le scatole di cartone, gli indumenti, saranno presi di mira da queste bestiole, capaci con i loro denti aguzzi di rosicchiare il legno. Laddove vi è materiale rosicchiato, sarà più vicina la tana, che va individuata dagli esperti in derattizzazione proprio con un sopralluogo approfondito. Essi esaminano soprattutto gli escrementi di topo, individuando la specie con cui si ha a che fare, prediligendo così un rodenticida appropiato. Il topo Domestico in particolare produce 50-60 granuli di escremento al giorno, di forma appuntita. Le feci del topo di fogna, rettangolari e lunghe quasi 2 cm, sono raggruppate in piccoli mucchi. Il ratto dei tetti produce invece feci più corte, che superano di poco il centimetro e riproducono la fisionomia di una salsiccia.

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Malattie trasmesse dagli escrementi di topo

La presenza di un topo in casa scatena paura e disagio, oltre che danni materiali agli oggetti e alle derrate alimentari, che verranno contaminate pericolosamente. Lasciare quantità di cibo in cucina, ad esempio, fa sì che esso sia contaminato dagli escrementi e dall’urina del topo, oltre che dalla saliva e dal sangue.

Abbiamo accennato che queste bestiole sono pericolose per la salute degli abitanti. Per quale motivo? Perchè essi sono veicolo di pericolose malattie trasmesse dal topo o dai parassiti che si accumulano nel pelo. In particolare gli escrementi di topo contengono virus e batteri che inalati dall’apparato respiratorio o a contatto con le mucose, scatenano gravi patologie. Il topo affetto da Salmonella cova un virus nel tratto intestinale, che può colpire gli esseri umani contagiandoli inevitabilmente. La peste invece è prodotta dal batterio Yersinia pestis, ospitato dalle pulci dei roditori. Stesso discorso vale anche per Leptospirosi che colpisce soprattutto gli agricoltori, soggetti a lavorare in ambienti più umidi.

Derattizzazione e prevenzione

Per fronteggiare un’infestazione da topi e ripristinare l’igiene ambientale, occorrono le mosse giuste che solo le ditte specializzate nella derattizzazione possono svolgere in modo efficiente e sicuro. Un personale competente, dopo un sopralluogo meticoloso che si avvale dell’analisi degli escrementi e dell’individuazione delle tane, applica i migliori prodotti rodenticidi che non nuociono alla salute degli uomini e risultano ecologici.

Lo scopo è quello di abbattere la presenza di microrganismi pericolosi per l’uomo e per gli animali, bonificando i luoghi e rendendoli liberi dai ratti. L’applicazione delle esche ratticide, trappole o collanti in appositi contenitori, mira a catturare il topo, evitando che essi vadano in contatto con i bambini o con gli animali domestici. Derattizzato il proprio spazio domestico, occorrerà tenere accuratamente puliti gli ambienti, applicando la massima igiene e rivolgersi periodicamente agli esperti.

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Controllando mensilmente i luoghi infestati, si scongiurerà una successiva reinfestazione. L’utilizzo di esche virtuali, anche prive di collanti o ratticidi, indica che non vi è più il passaggio dei topi nelle case, nelle mense, nelle industrie alimentari.

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Escrementi di topo: come riconoscere i segnali di un'infestazione
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Guida su come riconoscere i segnali di un'infestazione di topi e individuarne le feci.
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Disinfestazione Brescia