Punteruolo del grano: come allontanare il rischio di infestazione dalle derrate alimentari

Trattamenti di disinfestazione professionali contro punteruolo del grano e insetti della pasta

punteruolo del grano
Esemplare di punteruolo del grano

 

I trattamenti di disinfestazione contro gli insetti della pasta, in particolare contro il punteruolo del grano, e in generale volti ad eliminare gli insetti della pasta, hanno lo scopo di eliminare la popolazione di insetti ed evitare un nuovo rischio di contaminazione. In questo ambito pertanto riveste un ruolo fondamentale la prevenzione, attuata al fine di rendere inaccessibili i depositi di cereali agli insetti attraverso sistemi di disinfestazione degli insetti delle derrate alimentari. Pertanto magazzini e stabilimenti industriali di lavorazione devono essere dotati delle misure necessarie ad impedire l’ingresso degli insetti all’interno.

Le trappole utilizzate per allontanare il punteruolo del grano sono di diverso tipo, a seconda del grado di infestazione presente e del metodo di cattura messo in atto. Nei siti di stoccaggio, è possibile dunque procedere alla disinfestazione dell’insetto attraverso:

  • fumigazioni, che devono essere effettuate da personale specializzato, in grado di pianificare sia la periodicità degli interventi sia la quantità di prodotto utilizzato, al fine di evitare il rischio di contaminazione degli alimenti;
  • trappole luminose;
  • trappole alimentari.

Disinfestazione punteruolo della pasta: prezzo

Il costo di un intervento di disinfestazione è legato a più fattori, quali ad esempio l’ampiezza dei locali da trattare e il grado di infestazione presente. Nelle aziende alimentari, per evitare che l’insetto attacchi la produzione di cereali, è opportuno predisporre piani di prevenzione specifici al fine di ridurre il rischio di infestazioni.

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Come riconoscere il punteruolo del grano

Aspetto ed habitat

Questo insetto, conosciuto anche con il nome di punteruolo della pasta, rappresenta una delle principali minacce per le aziende del bresciano che operano nel settore della produzione cerealicola. Si tratta di un insetto che, sviluppando le proprie larve all’interno dei chicchi di grano, può compromettere pesantemente la produttività aziendale, in quanto difficilmente sarà possibile eliminare l’insetto durante la macinazione del cereale.

Il punteruolo del grano è un insetto appartenente alla famiglia dei Coleotteri. Di colore rossastro e con una lunghezza del corpo di circa 5 mm, è caratterizzato da un lungo rostro, alla base del quale sono presenti una coppia di antenne di colore rosso. Sulla superficie del corpo, sono presenti inoltre delle punteggiature, che danno forma a piccoli solchi paralleli tra loro.

L’habitat ideale di questa specie è costituito dai magazzini di stoccaggio dei prodotti alimentari, più precisamente di cereali. Come suggerisce il nome, la specie attacca le derrate di frumento, orzo, mais ma anche pasta e prodotti derivati dai cerali.

A creare danni alle derrate alimentari sono soprattutto le larve, che sviluppandosi all’interno della cariosside, ossia di quello che comunemente chiamiamo “chicco” dei cerali, nutrendosi dell’amido presente in questo.

Nutrendosi di amido, il punteruolo infesta e si sviluppa all’interno di tutti quegli alimenti che lo contengono.

Ciclo biologico del punteruolo del grano

La femmina di punteruolo depone le proprie uova all’interno dei semi del cerale, esattamente deponendo un uovo per ognuno di questi. La fase di deposizione delle uova può durare anche più di un mese, nel quale la femmina arriva a deporre fino a 200 uova.

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Dopo la schiusa, che avviene all’incirca dopo una decina di giorni dalla deposizione, la larva del punteruolo inizia a nutrirsi di amido e sviluppandosi all’interno della cariosside fino alla completa maturità.