Api e vespe: come riconoscere le une dalle altre

A primo impatto, api e vespe possono essere confuse ma, ad una più attenta osservazione, appare evidente che vi sono alcune differenze che permettono di distinguere facilmente le une dalle altre. Conoscere le caratteristiche peculiari di queste due specie dell’ordine degli imenotteri può essere utile per determinare il giusto approccio in caso di infestazione, molto frequente durante la bella stagione, sia nelle zone rurali che urbane.

Differenze anatomiche tra api e vespe

api e vespeLa prima differenza tra ape e vespa è di carattere anatomico. Le api sono più tozze rispetto alle vespe, che presentano una forma più affusolata e una vita sottile. Inoltre le prime sono ricoperte di peli mentre le seconde ne sono completamente sprovviste. Entrambe presentano sul corpo striature nere e gialle ma, mentre il giallo delle api è più scuro e tendente all’ocra, quello delle vespe è più vivace.
Altra fondamentale caratteristica distintiva è il pungiglione. Nell’ape l’aculeo ha una particolare forma ad uncino che si ancora saldamente alla pelle e, una volta inserito, non può essere estratto dall’insetto senza che esso si laceri gli organi interni e muoia. L’aculeo delle vespe, invece, è liscio e dritto e può essere utilizzato ripetutamente, senza causare la morte dell’insetto. Questo spiega perché le vespe abbiano un temperamento più aggressivo e attacchino con più facilità rispetto alle api, che pungono solo se l’alveare viene messo in serio pericolo.

In entrambi i casi, il pungiglione è collegato ad una ghiandola velenifera il cui secreto viene iniettato con la puntura. Oltre a essere dolorose, le punture di api e vespe possono provocare reazioni localizzate o generalizzate anche molto severe come lo shock anafilattico che, se non trattato tempestivamente, può essere fatale. In caso di puntura d’ape, bisogna provvedere ad estrarre il pungiglione nel più breve tempo possibile per ridurre la dose di veleno iniettata.

Vedi anche  Escrementi di topo: come riconoscere i segnali di un'infestazione

Organizzazione sociale e alimentazione

Sia api che vespe hanno un’organizzazione sociale molto sviluppata e gerarchizzata e vivono in colonie composte da tre caste di individui (femmine feconde o regine, femmine sterili o operaie e maschi). Mentre le api formano colonie poliennali, che durano cioè diversi anni, e monoginiche, cioè che fanno capo a un’unica regina che viene cambiata ogni anno, le colonie di vespe possono avere più di una regina e sono sempre annuali: ad eccezione delle femmine feconde che cercano un rifugio per l’inverno, tutte le vespe muoiono con il sopraggiungere dei primi freddi.

Il nido delle api (alveare) ha la forma di un calice rovesciato appeso a un supporto che può essere un ramo, un cornicione o il tetto di una casa e contiene alcuni favi fatti con la cera secreta dall’insetto stesso. A loro volta i favi sono composti da numerose cellette di forma esagonale e sono popolati da migliaia di api. I nidi delle vespe, invece, hanno una forma sferica e una struttura più semplice, con l’entrata posta in basso. Inoltre non sono fatti di cera, bensì di un materiale simile al cartoncino, e si trovano in luoghi riparati, come nelle nel cavo di un albero, negli anfratti tra le rocce, nei cassettoni delle tapparelle o nella fessura di un muro.

Api e vespe differiscono anche nelle abitudini alimentari. Mentre l’ape si nutre prevalentemente di nettare e polline dei fiori, la vespa è onnivora e ha una dieta composta da sostanze zuccherine, larve, piccoli insetti e cibi prodotti dall’uomo.

Allontanamento api e Disinfestazione vespe

In presenza di un nido d’api, la prima cosa da tenere in considerazione è che si tratta di una specie protetta la cui soppressione è vietata dalla legge. Le api sono responsabili dell’80% dell’impollinazione di ogni specie vegetale, pertanto senza di esse scomparirebbe la vegetazione. Inoltre, sono considerate utili anche per i prodotti che l’arnia può garantire (miele, propoli, cera d’api e pappa reale). Il modo più corretto di agire in caso di un’infestazione di api è segnalare l’alveare al 115, numero di emergenza dei Vigili del fuoco, che sono in possesso di un elenco di apicoltori che operano nella zona. L’apicoltore provvederà a rimuovere l’alveare proteggendo l’incolumità delle api.

Vedi anche  Disinfestazione Casa: monitoraggio e disinfestazione degli insetti

I nidi di vespe vanno invece rimossi da una ditta privata perché, come abbiamo detto, si tratta di insetti particolarmente aggressivi che potrebbero innervosirsi e reagire provocando punture dolorose e pericolose per la salute, soprattutto se si è allergici al veleno. Se hai un problema di infestazione di vespe, contatta i nostri tecnici che, tramite il servizio di Disinfestazione Vespe Brescia, elimineranno tutti gli insetti in breve tempo grazie all’uso di prodotti professionali e sicuri.